Lunedì, 01 Agosto 2016 22:08

SAUNA e AUFGUSS IN ITALIA?

Chi visita il nostro fantastico Paese può farlo per diverse ragioni che si sposano bene con il benessere: per esempio, dopo una sciata sulle Alpi, dopo una degustazione di grandi vini e prodotti tipici, dopo aver percorso in moto dolci colline, dopo un giro in bici, un’escursione o una bella passeggiata nella natura, dopo la visita ad un sito archeologico, una città d'arte, un castello, un museo, un borgo medievale, dopo una giornata sulle rive di un lago o in spiaggia, il momento della sauna può rappresentare il perfetto complemento che consente di godersi davvero al meglio una giornata in Italia.

Ma allora come mai, al di fuori di alcune zone del Nord Est, in Italia la sauna non si fa in modo corretto, il Wellness Entertainment non viene ancora proposto dagli operatori turistici e si conosce poco il rituale della gettata di vapore?

Dopo anni di incontri con i massimi esperti del settore, dopo tanti viaggi nei luoghi simbolo del turismo del benessere per capire come il benessere venisse proposto in Germania, Austria, Svizzera, Slovenia, Olanda, Danimarca, Islanda e Finlandia, l'Associazione Sauna e Aufguss, non solo conosce la risposta a questa domanda, ma ha anche sviluppato un modello in grado di affermare nelle SPA italiane sauna, Aufguss e turismo del benessere.

Nonostante sia assodata la necessità di disporre di personale in grado di rendere le SPA meno noiose e di garantire ai clienti una maggiore informazione, purtroppo, al di fuori del Trentino Alto Adige, per la stragrande maggioranza dei centri wellness italiani è impensabile e insostenibile pagare degli stipendi in più ad Addetti Spa o Aufgussmeister che vadano a gravare sui conti delle SPA per un servizio gratuito, in quanto accessorio all'ingresso; inoltre il dilettantismo e l'hobbismo con i quali spesso l'Aufguss viene proposto in maniera fine a sé stessa non lo rendono adatto ad essere proposto e valorizzato commercialmente.

Quindi, essendo il modello altoatesino non replicabile nella stragrande maggioranza delle SPA delle penisola, in quanto comporterebbe un ulteriore aumento dei costi di gestione, l'Associazione Sauna e Aufguss ha sviluppato un modello che consente di valorizzare le saune e gli hammam come centro di guadagno e non solo come servizio o centro di costo.

Questo modello si base su tre fondamenti principali:

  1. La creazione di grandi eventi promozionali che consentono alle Spa di accrescere il fatturato, ottenere maggiore visibilità, incrementare i clienti e ottenere maggiore considerazione tra gli appassionati;
  2. La creazione e la commercializzazione di percorsi e pacchetti wellness su prenotazione che possano arricchire i servizi delle SPA ed essere proposti a turisti, residenti e tour operator;
  3. La formazione di maestri di sauna e hammam in grado di svolgere servizi di Wellness Entertainment in maniera professionale e disponibili a chiamata in caso di prenotazione, in modo da non rappresentare mai un costo fisso per le Spa.
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