Lunedì, 01 Agosto 2016 22:07

LA SAUNA RUSSA: LA BANJA

La Russia ha una grande cultura di cure di benessere e bellezza. Il freddo e l’amore per la tradizione accomunano gli usi contadini ai gusti più aristocratici e, anche se oggi le mode e le tendenze sono ovviamente molto diverse rispetto al passato, alcune abitudini continuano a far parte della vita quotidiana dei russi e, quando il freddo comincia a imperversare, è il momento di andare in banja: la sauna russa.

I russi rispettano ancora questo rituale nato originariamente come purificazione dello spirito e del corpo, diffuso sia in campagna che in città. Di solito l’isba, la tipica casa rurale russa, ha la sua banja privata.

Si tratta di una casetta di legno senza camino, in cui la temperatura arriva fino a 80° C, con un tasso di umidità molto superiore alla sauna finlandese; proprio il caldo vapore umido è il tratto distintivo della sauna russa.

Indispensabile per il rituale della sauna russa, che dura da uno a dieci minuti, è la betulla (venik).

Durante la permanenza nelle stanze della sauna abitualmente si compie un salutare massaggio colpendo la pelle con delle verghe di betulla. Per il rituale della banja vengono utilizzati ramoscelli raccolti in fasci precedentemente trattati in modo che le foglie e i rami stessi mantengano morbidezza ed elasticità.

Il passaggio di questi ramoscelli sulla pelle stimola la microcircolazione e rilascia principi attivi antinfiammatori e antireumatici. Ma la betulla può essere utilizzata anche per un auto massaggio, su schiena, gambe e braccia con un buon effetto rivitalizzante.

Per liberare la pelle da impurità e ispessimenti durante la permanenza nella banja ci si può sottoporre a uno scrub a base di yogurt e caffè. Questa miscela morbida e delicatamente abrasiva per la presenza di caffè macinato è usata per rendere la pelle liscia. Al mix può essere aggiunto lo zenzero, per un plus di profumo e principi attivi.

Molto comune e sempre presente nelle case, il miele viene utilizzato non solo come alimento, ma anche come rimedio lenitivo. Il massaggio con il miele nutre la pelle, migliora la circolazione, ha azione antinfiammatoria ed elimina dolori muscolari. Spesso si entra in sauna con il miele sulla pelle per beneficiare ancora di più delle sue proprietà e per favorire sudorazione e disintossicazione cutanea.

Al termine della sudata nella banja, si va in un altro ambiente per fare una doccia gelida, ma se l’edificio della sauna si trova in campagna, non sono poche le persone che si buttano direttamente in un fiume o in uno stagno o si rotolano nella neve.

Poi si ricomincia tutto daccapo con un altro bagno di vapore. Con queste fasi la sauna può durare qualche ora, ma se ci si concede qualche pausa può continuare anche per un’intera giornata.

Dopo la sauna di solito ci si refrigera con varie bevande fresche: birra, vodka, ma soprattutto thé aromatizzato. Per i russi la banja è anche un’occasione sociale, per ritrovarsi tra amici a bere birra e mangiare pesce secco (“vobla”).

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