Lunedì, 01 Agosto 2016 22:06

TERMALISMO OGGI

Secondo il rapporto sul sistema termale (2004), realizzato da Federterme con la collaborazione di Mercury Srl e Il Sole 24Ore, i clienti che usano le terme per curarsi sono in costante diminuzione, mentre i clienti del benessere termale hanno registrato un aumento, tra il 1999 e il 2004, del 136,4%. È evidente quindi il successo del concetto di benessere termale e l’incontrovertibile processo di costruzione di un mondo di benessere non distingue più tra chi si cura e chi invece è sano e vuole solo stare meglio o rilassarsi. Anche le aziende alberghiere considerano ormai un modello di business vincente la capacità di offrire aree relax e del benessere ai propri clienti.

La conferma del mutato atteggiamento della clientela è confermata anche dall'indagine condotta dall'University for Economics di Vienna che ha analizzato le intenzioni che sovrintendono alla scelta di una location per le prestazioni termali. Sempre meno persone scelgono una località termale per prescrizione medica o per la cura dei problemi di salute, mentre sono in forte aumento le seguenti motivazioni: la ricerca di un ambiente sano e incontaminato, i bei panorami, il benessere fisico, la presenza di piscine e centri wellness.

Il successo del benessere termale è stato cavalcato con maggiore efficacia in Toscana e in Alto Adige, utilizzando strategie e modelli peraltro differenti tra di loro.

Il modello toscano parte comunque dalla tradizione termale e porta al successo economico alcune aziende, come le tre spa: Fonteverde di San Casciano dei Bagni, Grotta Giusti e Bagni di Pisa che rinnovano totalmente il concept tradizionale di spa verso un modello che unisce la tradizione del momento curativo a quella del relax del benessere psicofisico. Accanto ai fanghi o alle terapie inalatorie si sviluppano per esempio percorsi dietologici o di bellezza, spazi dedicati alle metodologie "orientali", il tutto nell'incanto del paesaggio toscano. Il modello toscano ha come target principale quello turistico.

Il modello altoatesino parte invece dalla natura, dai quattro elementi e dal loro indissolubile legame con l’uomo che viene celebrato al massimo con la pratica della sauna e il rituale dell’aufguss. Le terapie e il momento curativo sono comunque presenti, ma come un surplus, una prestazione addizionale e non un elemento costitutivo necessario dell’offerta di un benessere che, nella sua semplicità, è già perfetto in quanto celebra il connubio tra uomo e natura. Il modello altoatesino si rivolge sia alla popolazione locale, per la quale la sauna è entrata a far parte della vita di tutti i giorni, sia ai turisti.

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