Lunedì, 01 Agosto 2016 22:06

STORIA DEL TERMALISMO NEL '900

Da allora in poi l’attività termale può essere classificata in cinque fasi o tipologie che si sono susseguite a partire dalla fine del 1800.

Nel periodo che va dal 1890 al 1940 si sviluppa quello che è stato definito il termalismo ludico, caratterizzato dal superamento del concetto di “bagni” e dall’affermazione di quello di terme o addirittura di città termale. In questo modo diventava possibile soddisfare contemporaneamente due necessità fisiologiche insite nell’essere umano, quella del prendersi cura della propria salute e quella di svagarsi, divertirsi e andare in vacanza. Questa fase si svolse in un ambito di concorrenza e di libero mercato.

Dal 1945 alla metà degli anni settanta si parla di termalismo sociale caratterizzato dall’intervento pubblico, dalla “sanitarizzazione” del settore, dalla nascita di nuovi stabilimenti adatti a cure di massa, sancendo il sorpasso delle cure assistite su quelle private.

La terza fase, che va da 1975 al 1990, è quella del termalismo assistito. Le stazioni termali collaborano con le Università nel lavoro di ricerca, sono costantemente aggiornate sulle nuove acquisizioni, metodiche e protocolli diagnostici e terapeutici e si configurano come presidi diagnostico-terapeutici ad alta efficacia nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Questo periodo rappresenta il trionfo delle terme intese come cure assistite dal Servizio Sanitario Nazionale, in un periodo storico che invece comincia a parlare di benessere come stile di vita.

Il quarto periodo, che coincide con gli anni novanta, è caratterizzato dalla crisi del termalismo sanitario ed è contraddistinto dalla convivenza separata tra il concetto tradizionale di terme e quello innovativo di benessere. Il termalismo sociale entra in crisi, i soggiorni si accorciano, in alcune località termali gli arrivi legati a diversi tipi di turismo superano quelli legati alle cure termali, nascono i primi centri benessere; in altre parole, i clienti che usano le terme per curarsi sono in costante diminuzione e sono sostituiti dai turisti. S’impone quindi il concetto di turismo della salute (health tourism).

L’ultima fase è quella che s’identifica con il benessere termale, espressione di una concezione olistica della vita e della salute che si è imposta negli ultimi dieci anni. Questa quinta generazione di attività termale si contraddistingue per un processo di desanitarizzazione dell’immagine delle terme attraverso l’innovazione del prodotto con la connessione vincente tra ambiente, natura, terme e benessere. Nasce il turismo del benessere, le terme sono valorizzate come trattamenti naturali e le parole chiave sono ringiovanimento, life style, new age, wellness, spiritualità.

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